È da una vita che non scrivo qui, e non ne trovo molto il senso visto che nessuno o in pochisismi leggono/commentano.
Ma vabbé... dovete sapere che la scrittura é la mia valvola di sfogo, ed ho bisogno di sfogarmi, l'ho già fatto in diversi modi ma mi smebrava giusto tenere aggiornato il mio blog con un evento che ha rivoluzionato la mia vita.
28 agosto, primo giorno di scuola: 3° media, rimescolamento delle classi
Mi ero vestita bene, mi sentivo carina. Ci avevo pensato tanto a questo giorno... pensando ai trucchi, ai vestiti, agli accessori... ma anche ai compagni, a chi perderò, con chi sarò e a fantasticare un sacco di cose... che mi hanno solo illusa. Ci tenevo ad apparire carina agli altri compagni, a Davide e alle amiche che non ho visto per tutta l'estate... in fin dei conti anche se ero stra preoccupata e ansiosa dentro di me pensavo andasse bene, sì, perché automaticamente volevo essere carina per un giorno che pensavo "bello", invece si é rivelato il contrario.
Non sono capitata in classe con Lui, neaanche con le mie amiche. In una classe che non mi piaceva, che solo ora sto iniziando ad adattarmi e ad accettare, anche se a confronto a quella di prima é pari a 0.
Tutto é finito. Tutto non é mai iniziato. E ti dico la verità, tu non sai quanto ci sto male. Quanto mi mancherà. É troppo per il mio cuore, 1 secondo me lo ha spezzato senza neanche avvisarmi. Tutto é finito in un attimo, il dolore tutto nell'arco di un secondo. Quando il mio nome non é comparso sull'elenco dei membri della sua classe.
Ora non ho più un punto fermo... mi sono stati portati via.. in un attimo, quell'attimo che non fa altro che farmi soffrire.
Erano Batuffolo e Davide. Entrambi spariti nell'attimo di un secondo, dove il destino me li ha portati via. Lontani da me e vicini al mio cuore. Il mio cuore che ormai non ha più gioia di amare ma solo di soffrire.
Non ho più sogni, desideri, obiettivi. Vedo la mia vita buia... guardo nel futuro e non vedo nulla solo panico e tristezza incolmabile priva di quel che voglio. Guardo il presente e non riesco a smettere di pinagere. Guardo il passato e sorrido per i bei e brutti ricordi, poi mi viene mal di pancia e taanta malinconia.
Che schifo di vita, non so più dove sbattere la testa e non riesco più a trattenere questo dolore che va oltre alle lacrime che soffoco nel cuscino ogni sera...
Vorrei ricominciare a vivere, vedere i miei occhi riflettersi nei suoi e un sorriso che mi faccia capire che tutto può ancora andar bene...
Che povera illusa che sono, spero ancora sapendo già che i miracoli non esistono.
Perché io non voglio solo la felicità, voglio esser felice con Lui... ed alzarmi una mattina e vedere nell'orizzonte della luce che non sia il solito buio che mi circonda, con tanto di nebbia per confodermi
“ Rifiutarsi di amare per paura di soffrire è come rifiutarsi di vivere per paura di morire „
mercoledì 7 settembre 2011
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